Una nuova divinità dal pagus degli Arusnates

Maria Silvia Bassignano

Abstract


Esame di un'ara romana rinvenuta durante lavori di restauro eseguiti nella Chiesa Vecchia di Cavalo (Fumane). Il manufatto, in parte danneggiato, reca un'iscrizione con dedica a una divinità non documentata altrove, Lualda. Potrebbe forse trattarsi di una divinità simile alla romana Lua. L'ara fu eretta da un sacerdote locale, C. Poblicius Capito, che fece un voto alla dea Lualda mentre ricopriva la carica di flamen, e dedicò poi il monumento una volta diventato manisnavius. Quest'ultimo titolo, che potrebbe riferirsi a un sacerdote preposto al culto di divinità lunari, risulta finora attestato solamente nel pagus degli Arusnates. Abbastanza rara la circostanza in cui un sacerdozio tipicamente romano, il flaminato, appare in subordine rispetto a una carica sacerdotale locale, quella di manisnavius.

Parole chiave


Ara votiva; Lualda; Flamen; Manisnavius

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