Le ricerche di Stefano De Stefani in area lessinica: l'età romana

Federico Biondani

Abstract


Rassegna dei ritrovamenti di materiali di età romana nell'area pedemontana dei Monti Lessini che l'archeologo veronese Stefano De Stefani segnalò, tra il 1882 e il 1888, nelle Notizie degli Scavi di Antichità. Oltre a un gran numero di reperti rinvenuti nel corso di lavori agricoli o edilizi a Grezzana, Marzana, Quinto di Valpantena, San Bricco di Lavagno, Cancello Veronese, Cona, Molina e Breonio, De Stefani segnalò ed esaminò il ritrovamento dei resti dell'estesa villa di età imperiale venuti alla luce nei pressi di Negrar nel 1885, in particolare i suoi famosi mosaici policromi, in parte ancora sepolti in situ e in parte conservati presso il Museo Archeologico al Teatro Romano di Verona.


Parole chiave


Stefano De Stefani; Antichità romane; Lessini; Villa di Negrar

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