La Casa della GIL a Porta Nuova (Verona): dal cimitero israelitico alla Camera di Commercio

Valeria Rainoldi

Abstract


Della Casa della Gioventù Italiana Littorio a Verona, inizialmente prevista come Casa del Balilla, si sono conservati pochi e confusi documenti, per quanto ne fosse ben nota l’ubicazione nei pressi della sanmicheliana Porta Nuova. Alcuni documenti archivistici e progetti di Ettore Fagiuoli hanno consentito di ritracciare la vicenda storica che ha portato all’edificazione dell’imponente costruzione del regime, sorta nel 1939 sull’area di un preesistente cimitero israelitico, soppresso dall’Amministrazione comunale fascista nel 1926. L’analisi si estende anche alla complessa fase di dismissione della struttura, conclusasi negli anni Settanta del Novecento con l’edificazione dell’odierna Camera di Commercio.

Parole chiave


G.I.L.; Architettura di Regime; Ettore Fagiuoli; Cimitero ebraico; Camera di Commercio di Verona

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