Tra reale e immaginario. Verona nel Transferware inglese dell’Ottocento
Abstract
Fin dal primo Ottocento, le manifatture inglesi di ceramica Transferware dedicano decori a molte città italiane, dando a Verona un ruolo di primo piano. Analizzando i pattern che ne portano il nome nel contesto della produzione britannica e ponendoli a confronto con fonti scritte e iconografiche coeve, la ricerca indaga il modo in cui l’immagine di Verona, conosciuta e amata dagli Inglesi per le sue architetture e per il mito di Giulietta e Romeo, viene trasferita sulla ceramica. L’esito è abbastanza sorprendente: quasi nessuno dei decori riflette il reale aspetto della città e nemmeno rievoca, neanche reinterpretandoli, edifici, storie e miti che rendevano celebre Verona. Prevale invece un generico concetto di pittoresco, coerente con l’immagine stereotipata dell’Italia che, in quegli anni, caratterizza il Transferware inglese.
Parole chiave
Transferware; Grand Tour; Iconografia; Verona; XIX secolo
Full Text
PDFRefback
- Non ci sono refbacks, per ora.
Copyright (c) 2026 Elisa Anti
URLdella licenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it
Online ISSN 2532-0173
Print ISSN 2531-9949
Via Vaio, 27 - 37022 FUMANE (VR) - redazione@veronastoria.it
